Vi lascio per un po’ con un mio libro, gratis ma solo per voi e per tre giorni. (Per una volta, è vero.)
Questa newsletter è dedicata a Bernhard, ci manchi.
Le cose divertenti diventano un libro
Ho pensato di farvi un regalo solo-per-voi-che-pure-quasi-a-ferragosto-aprite-la-mia-mail. Quindi c’è un libretto che raccoglie i reportage semiseri usciti nell’ultimo paio di anni qui nella lettera del venerdì: festival dall’aura religiosa, culti del consumo collettivo, sagre padane, elfi in trasferta natalizia, misurazioni di pedalate, ricerche di fenicotteri, e altre ossessioni nazional-popolari.
Ci sono dunque dentro i pezzi che scrivo quando posso finalmente stare a osservare quanto in noi sia prono al comprare, al farci irretire felicemente dal consumismo, spesso pensando in buona fede di boicottare il marketing, e tutto questo ci piace soprattutto se lo facciamo assieme agli altri.
Non a caso sono stati scritti in buona parte in estate. Un po’ perché si accentua in giro quell’aria da L’Italia spensierata di Francesco Piccolo e un po’ da Una sterminata domenica (per citare Claudio Giunta), entrambi miei ispiratori di queste narrazioni, oltre all’altro sommo che non oso citare ma che qualcuno dal font della copertina (e dal nome del libro) probabilmente immaginerà.
Cose divertenti: Code, culti, community, consumi e altre ossessioni è gratis fino a domenica: è come i tagliandi evento di Internazionale a Ferrara, però senza la coda (autocit.).
(Si apre in una nuova finestra)Se poi ti piace, lascia qualche stellina e una frasetta (anche fatta con l’AI va bene, purché positiva) nelle recensioni di Amazon, così mi aiuta a scalare le classifiche (ah-ah).
Se poi ti piace molto, e non l’hai ancora fatto, puoi sempre acquistare/regalare i miei libri, Seguimi! Il marketing come culto, il culto come marketing (Si apre in una nuova finestra) e Svuota il carrello (Si apre in una nuova finestra), e farmi contento.
Ma (ta-da, ti leggo nel pensiero) ti piacerebbe averlo di carta? – e ti garantisco che è un bell’oggetto da portare in spiaggia o al club del tennis o nel cassetto della scrivania per i momenti duri.
E sono ben 141 pagine per soli nove euro e novantanove cent (eh-eh), meno di 10 cent a pagina. E pensa, ha la copertina a colori!
Eccolo qua!
(Si apre in una nuova finestra)
(Si apre in una nuova finestra)Ringrazio Quants, Il Post e Rivista Studio per avermi fatto scrivere rispettivamente i pezzi su Vinted, il padel e le spiagge remote, inclusi nel libretto. E Daniela Bollini (Si apre in una nuova finestra) per averli corretti prima e dopo.
PS: se per qualche motivo preferite, ecco il formato PDF (Si apre in una nuova finestra).
(Si apre in una nuova finestra)E ora vi saluto per davvero, e ci si legge a settembre.
ciao, gluca