🥚[gioite, è venerdì] saponi asociali, uova, Bezos scrive, negozianti

Il venerdì di [mini]marketing

🥚[gioite, è venerdì] saponi asociali, uova, Bezos scrive, negozianti

di Gianluca Diegoli • Newsletter #15 • Visualizza online

il corso di markettese e altre cose pasquali che non leggerete fino all'anno prossimo.

La scorsa settimana nella Lettera qualcosa è andato storto: 1200 di voi non l'hanno ricevuta. È recuperabile qui. Un ringraziamento particolare a quelli che mi hanno scritto chiedendomi perché non fosse arrivata. Un bel test di mercato. Ma attenzione con l'ego: che ci crediate o no, c'è anche gente che si lamenta (e telefona) quando non arriva il volantino del supermercato.

Questa è un'edizione pasquale. L'ho capito perché mi sono arrivate almeno dieci email dalla GDO con titolo “Buona Pasqua”. Si può fare di meglio. Una è arrivata con quel titolo, ma completamente bianca, una settimana fa. Non dirò il nome della catena colpevole :) (Se vi interessa il rapporto difficile tra GDO e email marketing, ci feci un post inchiesta ad hoc)

È probabile che la prossima settimana mi prenda un numero di ferie. C'è un tipo che ha saltato solo l'edizione del matrimonio (proprio) ma non credo lo emulerò. La sua storia è più avanti in questa lettera.

Perché Lush ha lasciato Facebook

Ne hanno parlato in tanti (qui Drum) con una premessa: siamo tutti commentatori esterni, poco sopra i pensionati al bar, quindi possiamo solo supporre e la maggior parte degli articoli riporta quanto il brand dice (che non è detto sia vero, vedremo cosa succederà).

Questo detto, ho discusso del perché secondo me questa decisione è oggi un inutile errore. Non amo i colpi di testa, soprattutto nel business, per quanto “facciano parlare”: perché sono quasi sempre un segnale di non misurazione degli obiettivi o della giusta dosatura di risorse e del ritorno dell'investimento. Ci sono decisioni che comportano opportunità e rischi, e altre che non comportano nessun guadagno e tanti rischi. E non le capisco.

Ne ho parlato, fermo in coda in tangenziale, sul mio podcast. L'argomento è complesso, e riguarda l'eterno dilemma tra centralizzare e decentralizzare: ne avevo parlato sul blog poco tempo fa, con L'eterna legge del web: fluidificazione dell'esperienza vs trappola della piattaforma. Lush dichiara di voler superare la frizione producendo contenuti talmente attrattivi da farli fruire sul sito: non sarà facile.

Ci sarà da testare anche l'influenza sugli UGC, che Lush ha detto di voler spingere in contrapposizione al broadcast social: “siate voi follower i miei social”. È dubbio che le persone continuino a creare la stessa quantità di contenuti se manca la guida di brand, ma soprattutto se non sanno chi taggare, molto più banalmente ma operativamente, se non c'è un reward della pubblicazione sul profilo del brand.

È comunque più complicato di così, l’ho raccontato nel podcast. Alla fine anche Lush ha detto che la notizia dell’abbandono è stata grossolanamente esagerata. Come le loro PR volevano che fosse. Fammi sapere che ne pensi, marketing manager: pensi di staccare la spina anche tu?

Il report 2018 Email Marketing di Mailup

È da leggere tutto. Io mi limito a sottolineare che non puoi avere un ecommerce senza collegare CRM e mail marketing. Eppure evidentemente c'è ancora chi vende online e non usa i dati di vendita per profilare le mail inviate, contro ogni evidenza di efficacia.

Letture consigliate

Il segreto per una newsletter di successo è la continuità

Se non vi impegnate a una pianificazione di pubblicazione, è un segnale agli altri che la newsletter non è una vostra priorità. E se non è una priorità per voi, ci si può aspettare che lo diventi per i lettori?

blog.getrevue.co • Condividi

Giochi di prestigio

Mizio Ratti in un lungo post in cui fa un punto lucido e disincantato sullo stato dell'industria creativa, dal caso ADCI all'ingresso delle consultancy. Da leggere.

www.mizioblog.com • Condividi

L'annuale lettera di Bezos agli azionisti

È da leggere tutta, come ogni anno. Ma questo passaggio è fuori scala.

Man mano che un'azienda cresce, tutto deve essere scalato, inclusa la dimensione degli esperimenti falliti. Se la dimensione dei tuoi fallimenti non sta crescendo, non stai per inventare qualcosa che possa effettivamente fare la differenza. Amazon sperimenterà con le giuste proporzioni per un'azienda delle nostre dimensioni se occasionalmente avremo dei fallimenti multimiliardari.

Certo, non intraprenderemo tali esperimenti in modo disinvolto. Lavoreremo sodo per renderle buone scommesse, ma non tutte le buone scommesse finiranno per pagare. Questo tipo di assunzione di rischi su larga scala è parte del servizio che noi, come una grande azienda, possiamo offrire ai nostri clienti e alla società. La buona notizia per gli azionisti è che una singola grande scommessa vincente può più che coprire il costo di molte perdenti.

blog.aboutamazon.com • Condividi

Qual è il futuro dell'ecommerce? 10 trend per orientarsi

Dieci punti dall'ottimo blog di Shopify. Tra tutti uno: l'ecommerce non andrà oltre il 20% totale nel 2021. Quindi la multicanalità e l'integrazione fisico-digitale è la chiave dei prossimi 10 anni.

www.shopify.com • Condividi

Il vegano esce dalla nicchia

In UK, il 3% della popolazione è vegano, dei quali quasi il 50% convertiti nel 2018 e un terzo ha meno di 30 anni. Ma il mercato sta crescendo molto più velocemente, segno che anche i non vegani comprano vegano, per svariati motivi.

www.marketingweek.com • Condividi

Mark Ritson: la gente odia la pubblicità, tutta

E smettere di costruirla pensando che piaccia sarebbe un primo passo per farla meglio. Se sei un creativo permaloso non leggere.

www.marketingweek.com • Condividi

Ipse Dixit

Quando vedo analisi solo sul prodotto e non sul cliente, tremo.

Il quiz della settimana

Nell'uovo di Pasqua medio italiano, costa più (escluso il margine del negoziante):

  1. il cioccolato

  2. il pack

  3. la sorpresa

Corso di Markettese

%brand%, %leader% produttore di riso in Italia, ha scelto il team social branding di %agenzia% per la realizzazione della campagna di comunicazione digital multicanale focalizzata sui prodotti della linea %linea_prodotto%. Le referenze %referenza% e %referenza% sono protagoniste del video emozionale e dei contenuti social realizzati dall’agenzia. Obiettivi della campagna sono aumentare la awareness delle due referenze, raccontando i plus dei prodotti, stimolare interazioni e visibilità dei contenuti creati su tutti i canali social presidiati dal brand e infine guidare il consumatore davanti alla referenza a scaffale grazie al supporto di campagne digitali geolocalizzate e iniziative “Drive-to-Store”.

Cose che sto facendo

Ho raccolto in una pagina tutti i canvas che uso nelle attività di consulenza.

Canvas e framework proprietari | [mini]marketing

Canvas e framework proprietari | [mini]marketing

Canvas creati e testati sul campo, esclusivi per i nostri workshop e percorsi di consulenza.

www.minimarketing.it • Condividi

Negozianti pasquali

Drastici rimedi psicologici

Drastici rimedi psicologici

ilmarketinginsegnatodainegozianti.info • Condividi

Capire i propri clienti + realtime marketing

Capire i propri clienti + realtime marketing

ilmarketinginsegnatodainegozianti.info • Condividi

"Buona Pasqua*"

Dovevo pur dirlo.

Riposati.

gluca

Il quiz: la risposta giusta è la 2), il pack.

* "Ero straniero e mi avete accolto" (cit. No, non era Soros)

Abbiamo analizzato i tweet delle guardie costiere di Italia, Spagna e Grecia: da mesi, nei primi due Paesi è in corso un silenzio stampa pressoché assoluto sulle operazioni di salvataggio dei migranti in mare. (via newsletter di Dataninja)

it.euronews.com • Condividi

Ti piace questa newsletter?

di Gianluca Diegoli

Lettera settimanale su marketing, digitale, strategia, retail, e-commerce.

Tweet Condividi

Se non vuoi più questi aggiornamenti, cancellati qui.

Se hai ricevuto questa newsletter tramite inoltro e ti piace, puoi iscriverti qui.

Curato con passione da Gianluca Diegoli con Revue.

minimarketing® Somewhere from internet in Emilia