11 Comments
User's avatar
Ilias Contreas's avatar

La vera sfida per bar, ristoranti e hotel, è riuscire ad aggirare quella che ormai è la "commodity dello Spritz" per non cadere nella guerra del prezzo - un po' come per la Pizza Margherita, per intenderci.

Tatiana Cazzaro's avatar

Io sono nel team Spritz Cynar. Non ho mai amato l'Aperol Spritz e infatti prendevo il Prosecco ("per me Prosecco, grazie" pure un po' snob). Poi ho scoperto il Cynar e addio <3

Davide Zambon's avatar

però "amaro ma non troppo" non credo descriva bene l'Aperol, che è dolciastro e giovinastro (ok io sono in camparista).

Grazie per questa newsletter, sono anni che ovunque mi chiedo il perché del boom aperol, l'ho sempre associato alla facilità (soprattutto per palati che cercano il dolcino) e al grado basso

Gianluca Diegoli's avatar

ci sta anche la spiegazione del palato, ma quasi mai è esaustiva. grazie per la precisazione.

Davide Zambon's avatar

Perfettamente d'accordo: il palato è una cosa, ma non tutto.

Alex's avatar

Ho sempre pensato che l'Aperol fosse da donna e il Campari da uomo. Ma in una società fluida forse questa separazione non c'è più.

Davide Zambon's avatar

Ci ho scherzato anche io tanto sulla divisione per genere (ma ho amiche e moglie campariste convinte, da sempre)

Barbs Honeycutt's avatar

nel frattempo, lo spritz in Australia costa piu' di $20 (che sono 10 euro) e non ti danno nemmeno una nocciolina.

Gianluca Diegoli's avatar

comunque anche qua spesso sono dieci euro, eh. :)

Barbs Honeycutt's avatar

Ma come?! l'unica volta che ne ho beccato uno a 10 euro è stato in centro a Bologna due anni fa... Che tristezza

Gianluca Diegoli's avatar

tutto sì è adeguato al centro di milano. forse nei posti sperduti in veneto si trova ancora a prezzi politici :)