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🌡[Hottest Venerdì] Confessioni, Rimanere Competitivi, Semestri Sponsorizzati

Prima delle vacanze, un po' di autobiografia. Ho sempre avuto una difficoltà comportamentale nella vi
Il venerdì di [mini]marketing
🌡[Hottest Venerdì] Confessioni, Rimanere Competitivi, Semestri Sponsorizzati
di Gianluca Diegoli • Newsletter #26 • Visualizza online
Prima delle vacanze, un po’ di autobiografia. Ho sempre avuto una difficoltà comportamentale nella vita: le chiacchiere, lo small talk degli inglesi. Quelle che la gente fa – e con quale semplicità, naturalezza, piacere! – alle feste, alle presentazioni, agli aperitivi. Fa caldo, fa freddo, il tempo, il calcio, i tuoi figli, è la testa del modello della coda lunga applicato al mercato degli argomenti. Quelli che possono essere trattati con la probabilità statistica maggiore che anche gli altri sappiano di cosa si parla: in effetti, quindi, con la probabilità maggiore che si inneschi una conversazione. se due persone tentano di parlare di cose conosciute dal 50% della popolazione, hanno circa il 25% di farcela, se parlano di cose conosciute al 5%, circa l0 0,25%. Per me internet, oltre che una scelta di carriera, nel 1998, è stata una ricerca sociale di segmentazione umana basata sugli interessi, e quindi, per usare lo stesso parallelismo marketing, di posizionamento. Non ero appetibile per moltissimi, ma per una minoranza ero perfetto. E valeva anche il contrario. Sapevo che non eravamo – negli anni dell'internet dei pionieri con il modem a 14k blabla – la parte migliore dell'umanità, ma solo quella più curiosa, annoiata, “perdente” rispetto a chi sapeva perfettamente stare in società di massa basate sulla piccola conversazione. Quelli del 50% di cui sopra. Non era elite, ma rivincita: potevo aumentare quello 0,25% tramite le tracce che ciascuno di noi lascia. Internet finalmente ci dava la possibilità di parlare con chi ci interessava. Scoprire più cose e filtrare prima di parlare con gli altri, per avere argomenti che non siano il caldo e il calcio, mi sembrava una svolta epocale – e lo era. La disruption ha avuto effetti insperati: l mio compagno di scuola chiacchierone e spigliato e sciupafemmine finalmente rimesso al suo posto di inutile e banale condivisore di buongiornissimi. Per questo, prima di disprezzare troppo le bolle, pensate a come era prima. Buona estate.
PS: molto di questa trasformazione vale anche per le aziende. Oggi puoi trovare il tuo pubblico con una probabilità molto superiore allo 0,25%. Anche se ovviamente le conversazioni in rete avvengono sempre più probabilisticamente sui brand di massa. È matematica.

POST DELLA SETTIMANA
Tre modi per rimanere competitivi
PRIME DAY
Ovviamente quando l'acqua si alza fa galleggiare tutte le barche. Ma, come in un futuro distopico alla David Foster Wallace, stiamo privatizzando le festività. Prima il retail sfruttava qualcosa che era stato creato commercialmente ma collettivamente, come la festa di San Valentino. Oggi Amazon può creare – virtualmente – una festività commerciale da sola.
STO FACENDO
Abbiamo pubblicato il nuovo calendario autunnale dei corsi Digital Update, e per l'occasione abbiamo cinque giorni di sconti estivi solo per chi legge qui e usa il codice LUGLIOMENOQUINDICI (-15% e anche il mio sogno, - 15 gradi).
Sto creando un nuovo progetto-sito-network di consulenza: si chiama Transformation Marketing, in cui – al contrario del blog – inserirò solo cose professionali. Ma su questo più avanti.
Sto rileggendo la bozza del mio prossimo libro, titolo provvisorio Omnichannel Retail. Ah, posso chiederti un favore? Se hai letto il mio libro su Mobile & Marketing, mi scrivi una recensione?
HO SCRITTO
ESPERIENZE DI CUSTOMER EXPERIENCE
STRATEGY SCHOOL
Il mio amico Mark Ritson insegna come analizzare una strategia: usando Lidl.
Mark Ritson on how Lidl used excess share of voice to boost sales and market share
Mark Ritson on how Lidl used excess share of voice to boost sales and market share
IL QUIZ DELLA SETTIMANA
Il semestre europeo della presidenza della Romania è stato sponsorizzato da:
1) Coca-Cola 2) ahaha, figurati se esiste questa cosa 3) BMW
CORSO DI MARKETTESE
Uhm (grazie Lettore)
DA LEGGERE
CORSO DI UX
È un carrello (e quindi mi metti l'icona del carrello) o è una bag (e quindi mi scrivi bag)? Anche se ogni cosa va testata. E magari questi l'hanno pure fatto. Non so decidermi. Qualcuno ha fatto un test tra “cart” e “bag”.
GADGET
Il mondo si accorge del bidet
NEGOZIANTI
IPSE DIXIT
«Ma siamo in vacanza!» Che significa: possiamo permetterci delle stupidaggini, delle cose in più, dei capricci. Gli autogrill lo sanno molto bene. È il modo per esprimere la comprensione e allo stesso tempo per dare una risposta a quest'apertura è contenere praticamente tutto. Tutto quello che si può contenere per rispondere in modo pratico all’ affermazione risolutiva: «Ma siamo in vacanza!»
Francesco Piccolo, L’Italia spensierata, pg. 62
SALUTI E BACI
#emiliaisillinois, dal mio profilo Instagram
#emiliaisillinois, dal mio profilo Instagram
È l'ultima puntata prima di un break agostano? Non lo so, forse sì o forse no. Sì, fa caldo per scrivere, ma molto meno caldo che in 100 fitti al sole su una nave ferma fuori dal porto di Lampedusa.
gluca
Quiz: 1) la Coca-Cola (con altri) ha sponsorizzato il semestre rumeno. BMW sta sponsorizzando quello finlandese. (link)
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Gianluca Diegoli

Lettera settimanale su marketing, digitale, strategia, retail, e-commerce.

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Curato con passione da Gianluca Diegoli con Revue.
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