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🥫[È venerdì] Brand ≠ prendere posizione, conversazioni, maionese

e cose divertenti che non scriverò mai più. Se devi leggere solo una cosa di questa lettera, ti consi
Il venerdì di [mini]marketing
🥫[È venerdì] Brand ≠ prendere posizione, conversazioni, maionese
di Gianluca Diegoli • Newsletter #9 • Visualizza online
e cose divertenti che non scriverò mai più.
Se devi leggere solo una cosa di questa lettera, ti consiglio la prima. Qualcosa non mi convince nella corsa di ogni brand ad avere una purpose, uno scopo più alto che produrre scatolette e prodotti decenti. Il problema è che se questo scopo fa vendere di più, è davvero “purpose” o solo posizionamento? e se non fa vendere di più, quale brand si immolerebbe alla causa e all'epic fail? Se hai qualche dubbio anche tu, fammi sapere.
Poi c'è maionese e carta igienica, senza nessuna relazione tra loro, SEO, e altre cose divertenti, spero.
E ancora grazie a Revue che mi fa scrivere questa lettera nel 10% del tempo che ci mettevo prima con Mailchimp.

Scritto su Link
È il 2021. La mia lista della spesa comprende un pacco da 500 grammi di pasta di semola che ha lanciato una campagna online per l’integrazione sociale, una crema di nocciole che ha deciso di donare un euro a confezione per i rifugiati, un litro di latte parzialmente scremato che si è schierato con uno spot a favore della parità di salario tra uomini e donne, un pacco da dodici rotoli di carta igienica a tre strati che ci ha ammonito con un documentario sui rischi del riscaldamento globale e un vasetto di olive sott’olio che ha lanciato un discusso spot contro l’omofobia.
In un momento storico in cui sembra prevalere nell’opinione pubblica la sfiducia nei confronti delle istituzioni, l’organizzazione economica meno democratica e partecipata della storia umana – il megabrand multinazionale – sembra aver preso a cuore i destini dell’umanità. Ogni marca sembra anelare di possedere quella che si chiama in gergo purpose: abbracciare una causa non correlata al proprio core business.
Ho scritto un lungo pezzo su Link, mettendo dubbiosamente in dubbio la vulgata corrente per cui ogni brand dovrebbe prendere posizione, perché questo farebbe bene al fatturato e farebbe bene ai conti. Ne siamo proprio sicuri?
Qui c'è la continuazione, su Link Idee per la TV.
I mercati sono conversazioni, ma non tutti
La settimana scorsa ho tenuto questo webinar per la MailUp Academy. Si parlava di conversazioni, di ecommerce, e di modelli di business più o meno conversazionali.
[MailUp Webinar] I business sono conversazioni
[MailUp Webinar] I business sono conversazioni
Qui puoi scaricare le slide.
La crisi della maionese
Che ci frega della maionese? Probabilmente niente. Invece dovrebbe. Perché il crollo della Kraft Heinz in borsa, seguito a dei risultati deludenti, potrebbe essere uno di quei segnali deboli ma seminali a un nuovo corso. Perché Heinz è in crisi? Interpretazioni diverse, tutte probabilmente valide. Vediamole.
È colpa della grande distribuzione!
È colpa dei produttori indipendenti!
Tagliate da zero i costi, diceva Accenture, e vedrete!
Ma forse non è proprio così
E poi siamo all’alba dei micro-brand, dice Gianluca
Cose lette in giro e appuntate
Amazon - Presto! Carta igienica ECO a 3 veli - Conf. da 36 rotoli (4 x 9 x 200 strappi)
Vileda lancia Turbo Smart. Budget di 5 milioni per il 2019
Il quiz della settimana
"più buona della marca leader sul mercato"
"più buona della marca leader sul mercato"
In quale area si consuma meno maionese in Italia?
  1. Nord-Ovest
  2. Nord-Est
  3. Centro
  4. Sud
Il mercato della maionese in Italia nel 2017 è stato:
  1. in crescita come volume e come valore
  2. in crescita come valore ma non come volume
  3. in crescita come volume ma non come valore
  4. in calo sia di volume che di valore
Corso di Markettese
Posizionamento che è tutto singolare e distintivo rispetto ai competitor di %brand%: %agenzia creativa% ha saputo interpretare l’essenza del brand per comunicare con uno stile innovativo e disruptive, prendendo così le distanze da un settore dove prevale la convenzione e l’ovvio, il già detto.
Il coinvolgimento di più media permetterà di creare un’equity solida attorno al brand, che possa esprimere in più fasi i valori della marca e consolidarli presso il suoi target. 
Cose probabilmente utili
Spicchi d'arancia
È la peggiore newsletter mai vista: un brutto allegato PDF, iscrizione via “mandami un'email”, il subject è sempre uguale – e con il numero (!). Eppure è un must, la più letta in assoluto dagli appassionati di basket. Perché è il contenuto che conta, più della forma. Qui un esempio.
Il segreto della SEO? Pensare come un programmatore di Google
È come quando dico “capite il modello di business di ogni cosa, il resto è secondario” Qui.
Cose che sto facendo
Corso in aula su Business Manager Facebook
Patrizio Roversi e Paolo Carlo Ghislandi
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Cose semi-serie
Il programmatic ci è sfuggito di mano.
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Anche Google usa Google Translator
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Take care,
gluca
Consulenza marketing per l'era digitale
PS1 Risposte esatte: 2) e 3)
PS2
I rifugiati che scapparono da Pompei
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Gianluca Diegoli

Lettera settimanale su marketing, digitale, strategia, retail, e-commerce.

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Curato con passione da Gianluca Diegoli con Revue.
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