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🏝 [È al 99% venerdì] Di turisti, passaparola, ISIS, video su Linkedin, un subject inedito

e altre cose divertenti che non troverai altrove. Non sono riuscito a scrivere niente sul blog, quest
Il venerdì di [mini]marketing
🏝 [È al 99% venerdì] Di turisti, passaparola, ISIS, video su Linkedin, un subject inedito
di Gianluca Diegoli • Newsletter #11 • Visualizza online
e altre cose divertenti che non troverai altrove.
Non sono riuscito a scrivere niente sul blog, questa settimana. Avevo in mente alcuni temi: il primo, sull'eterno trade-off tra l'essere facili nella fruizione (es. “vendo su Amazon che faccio prima!”) e non consegnarsi come ostaggi degli aggregatori/OTT (“Amazon mi ha levato dal catalogo, e ora?”), il secondo, sulla morte del traffico da referral, cioè quello che arriva da altri siti. Poi BTO e altro mi hanno distratto.
Dimmi quale ti piace di più tra i due temi in fondo in fondo (nel senso con il box per il commento nel fondo della newsletter).

Sono stato a BuyTourismOnline, detto anche BTO
BTO è probabilmente l'evento sul turismo digitale più famoso in Italia: l'undicesima edizione è tornata all'accogliente tana della Leopolda di Firenze, ma è anche un po’ tornata al sano minimalismo degli inizi: visioni e indicazioni pratiche.
Digital Update era rappresentata in massa: Alessandra Farabegoli con vari panel su Email Marketing, Enrico Marchetto su Facebook Strategy, Miriam su Content Strategy, Luca Bove sulla Local Strategy, tutti strapieni.
Anche se non lavori nel turismo recupera il deck di Vincenzo Cosenza e Giorgio Soffiato sugli influencer vs strategy.
Purtroppo ora si fanno le stories, quindi i contenuti live sono già scomparsi: anni fa con i tweet si poteva ricostruire quasi tutto da casa, ora non più. Ma se li seguite sulle loro newsletter/profili (e dovreste) probabilmente recuperi tutto. I link? Gugla, su.
Io ho partecipato a due panel: il primo analizzava l'andamento dell'advertising online e dell'ecommerce nel settore del turismo con i contributi di Nielsen e Netcomm. Riassunto generale di Today.it qui, mio intervento in video qui.
Secondo panel sul budget digitale delle aziende turistiche e alberghiere. In attesa che BTO metta i video (compresi quelli di Antonio Maresca e Anna Lisa Gabellone, io ti lascio il link per scaricare il mio Powerpoint: parla di turismo p2p, di piattaforme, di clienti con 5 I (irritabili soprattutto), di posizionamento e di come attivare il passaparola in maniera più consapevole. È qui. (Come al solito usa pure, ma dì che l'ho scritto io ecc. Discl: alcuni passaggi senza la voce potrebbero essere molto opinabili/fraintendibili)
Alcune considerazioni del keynote si basano su pezzi scritti in passato, abbastanza profetici, devo dire. il primo è stato scritto sul blog da me, ma nel 2013. Mi avevano chiesto allora di fare una previsione sul 2018. Il secondo è l'aggiornamento del 2017, su Link.
Esperienza, influenza e il turista come media
L’apocalisse del turismo raccontato dai turisti
Brand Safety
A nessun brand piace essere accostato a contenuti imbarazzanti, soprattutto quando paga per essere lì. Ma nel mondo ahimé i contenuti spiacevoli, discutibili, errati, scabrosi, porno, trash o semplicemente stupidi (per non citare quelli razzisti, espliciti, illegali) sono la maggioranza. Questo è il mondo in cui un video di un topo buttato in una vasca di piranha fa milioni e milioni di visualizzazioni. Quelli che lo guardano – statisticamente – sono anche i nostri clienti, ma non vorremmo essere associati a quel contenuto. Davvero cari marketing manager dobbiamo preoccuparci che un nostro cliente possa aver visto la nostra adv vicino a un video dell'ISIS? Non sarebbe meglio preoccuparci di che razza di clienti abbiamo – che guardano un video dell'ISIS e del fatto che ci siano video dell'ISIS? Perché se la nostra adv – in un mondo programmatic – viene associata a un video orrido è probabilmente perché quel cliente ha già avuto a che fare con il nostro brand, e lo stiamo inseguendo nelle sue perversioni.
Il miniboom dei video su Linkedin
Da qualche tempo approfitto dei docenti Digital Update in aula a Bologna per fare qualche minuto di intervista sul nostro divano. Ho chiesto a Marco Ziero il futuro della SEO, a Enrico Pavan l'uso dei dati, a Nicola Carmignani dove va Instagram (prossimamente online). La cosa interessante è che lo stesso video postato su Linkedin, Youtube e IGTV ha dato risultati completamente diversi. 1600 views su Linkedin, poche decine su YT, una via di mezzo su IGTV.
Sicuramente c'è di mezzo il calcolo diverso delle views (bastano tre secondi su Linkedin per contarla come vista, mentre ne servono 30 su YT), ma c'è anche un grande sforzo della piattaforma nel distribuire video originali, non pubblicitari e di sostanza ai follower. Mentre Youtube se ne frega che 1000 persone seguano Digital Update (o queste sono poco attive sulla piattaforma, chissà) Linkedin valorizza i 500 follower fino a triplicare le views rispetto al following.
Che meraviglia di newsletter
Non so come abbiano fatto, ma questi di Qwertee – oltre a farmi diventare povero a furia di comprare t-shirt – sono dei fottuti geni. COME HANNO FATTO A TRADURRE IL NOME IN FRANCESE NEL SUBJECT (e catturare ulteriormente la mia attenzione?)
Sì, sono andato a controllare. Mai scritto Jean-Luc da nessuna parte nel loro sito.
Programmatic sfuggiti di mano
Ok, non sono un millennial, ma perché continuate a farmi vedere questi maledetti montascale ovunque? E sono a Firenze solo per la BTO, non per rimanerci nella vecchiaia, che diamine.
Ipse Dixit
Meglio cannibalizzarsi da soli che essere mangiati da altri
Bezos ultimately concluded that if Amazon was to continue to thrive as a bookseller in a new digital age, it must own the e-book business in the same way that Apple controlled the music business. “It is far better to cannibalize yourself than have someone else do it”
Da “Vendere Tutto”.
Perché la gente non è razionale
Abolire uno sconto non suscita nemmeno lontanamente la disapprovazione che genera invece aggiungere un sovrapprezzo.
Da Misbehaving di Richard Thaler
Se chiudi il negozio, perdi anche il cliente online
Dalla ottima newsletter di Milkman
Il quiz della settimana
Quanto costano a un hotel di lusso una saponetta e due flaconcini nella vostra camera? Risposta in fondo.
A) circa 3 euro
B) circa 1 euro
C) circa 0,20 euro
Corso di Markettese
%agenzia% presenta la prima campagna integrata per %fastfood%, dedicata al lancio di un nuovo panino a base di pollo croccante e doppia maionese, per cui l’agenzia ha ideato anche naming e claim, entrambi ispirati dalla crunchiness del pollo: ‘Crunchicken. Un pollo così non l’hai mai sentito.’
Cose utili
Hemlock - Visualize your competitor's content calendar
Vediamoci online
L'Eco della Stampa mi ha invitato a tenere un webinar online, dove parlerò di influencer, ma anche di strategia per vendere online, di mobile, e altro ancora, visti dagli occhi dell'azienda. Iscriviti al link sotto, dai.
Gli influencer: arma magica o scorciatoia?
Cose che sto facendo
Le sfide del mondo digitale spiegate da Registro .it
Corso di UX
Quale è la pupù e qual è la pipì? (grazie Vincos)
Saluti e baci
E anche questa settimana ce l'ho fatta, per contattarmi rispondi alla mail (ovvio). Ricordati di indossare il giubbotto arancione.
Take care,
@gluca
La risposta giusta è B), circa un euro. Qui.
Questa newsletter è scritta con Revue. Il mio blog è ora felicemente su Siteground.
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Gianluca Diegoli

Lettera settimanale su marketing, digitale, strategia, retail, e-commerce.

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Curato con passione da Gianluca Diegoli con Revue.
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